Sopra le ombre - Renato Serpieri

Mercoledì, 16 Dicembre, 2015 - 18:30
Sopra le ombre di Renato Serpieri

Recensione di Rosco di Sera

L’incipit di un libro, oltre a catturare l’attenzione del lettore, dice molto dello stile dell’Autore.

“Sopra le ombre” si apre addirittura con una premessa, quasi una chiave di lettura del testo. Una chiave di lettura che dice molto dell’Autore.

La storia che qui racconto è molto semplice, banale come direbbero in molti”, quasi come se l’Autore volesse “giustificarsi” agli occhi del lettore per il contenuto “semplice” del racconto.

E allora tu, lettore, ti metti comodo, ti predisponi alla lettura con animo leggero perché, in cuor tuo, sei d’accordo con l’Autore. “L’immenso senso della vita risiede nella semplicità”.

E allora chiudi gli occhi. Respiri profondamente. Li riapri. E inizi a leggere.

La vita delle due famiglie, i Von Claude e i Davenport, vicine di casa in una cittadina statunitense, scorre parallela, senza significativi punti di contatto. Una sola circostanza li accomuna, la nascita di una figlia nello stesso giorno. Due bambine con destini profondamente diversi.

Perché i Von Claude e i Davenport appartengono a mondi diversi, non tanto per estrazione sociale, quanto per modus vivendi, aspirazioni, stili di vita, senso dei valori.

L’attrazione nei confronti del potere, da un lato, si contrappone, dall’altro, alla solida aspirazione alla serenità.

L’effimero alla sostanza.

L’indifferenza alla presenza.

L’inappagabilità dell’ambizione alla soddisfazione della concretezza.

La fugacità del tempo non vissuto all’eternità del tempo goduto.

La bellezza sprecata alla meraviglia della bellezza inaspettata.

Qualcosa, però, lega le due famiglie.

Qualcosa di misterioso e inafferrabile.

Qualcosa che attira senza una motivazione.

Qualcosa che scardina le resistenze.

Qualcosa, anzi l’unica cosa, in grado di attivare significativi cambiamenti anche nell’animo più restio.

L’Autore racconta quel Qualcosa ponendosi al di fuori della scena, con lo sguardo tranquillo di chi osserva l’accadimento dei fatti nel suo naturale divenire. Senza forzatura alcuna. E con un linguaggio semplice.

Pagina dopo pagina, evento dopo evento, emozione dopo emozione, l’Autore rafforza il suo convincimento. Sopra le ombre, dove talvolta ci si perde, l’offerta gratuita dell’Amore è l’unico propulsore verso la felicità.

E il lettore sorride, perché quel convincimento è anche il suo.