Giallo napoletano

16 Luglio 2021

Lunedì 19 luglio alle 18:30 parte online un ciclo di incontri sul giallo napoletano. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Isaia-Pepillo e la libreria IoCiSto che, insieme, hanno deciso di realizzare questi incontri dedicati a un genere letterario che, negli ultimi anni, ha riscosso un successo crescente, ma che ha forti radici nel passato grazie ad autori oggi quasi dimenticati o più noti per altri temi. L’idea di base è mettere a confronto una serie di esponenti della scuola napoletana del giallo con alcuni grandi maestri: specialisti del genere ormai quasi dimenticati oppure autori molto noti per altri generi ma meno per aver scritto dei gialli.
Primo maestro da riscoprire in questo singolare percorso è Attilio Veraldi, che tra gli anni Settanta e Ottanta portò a Napoli l’amato stile hard-boiled che aveva conosciuto traducendo i romanzi di Chandler Hammet ed altri. I suoi romanzi, da La Mazzetta a Uomo di conseguenza, da Il Vomerese a Naso di Cane e Scicco, ebbero grande successo, tanto da approdare anche al cinema e in tv, ma dopo pochi anni cadde l’oblio sul suo lavoro. A seguire si andrà ancora più a ritroso, parlando di altri autori napoletani dimenticati in relazione alla loro produzione di genere poliziesco: Francesco Mastriani – noto al grande pubblico per opere come I misteri di Napoli e La cieca di Sorrento -, che scrisse Il Mio cadavere nel 1851 acquisendo il titolo di pioniere del giallo napoletano, e Matilde Serao – che tutti conosciamo per le avventure al Mattino con il marito Edoardo Scarfoglio, oppure per Il ventre di Napoli -, da ricordare qui per un libro del 1912 dal titolo molto eloquente, La mano tagliata.
A discutere dei maestri del passato, un gruppo degli scrittori contemporanei napoletani. Nel primo incontro, previsto per il 19 Luglio alle 18:30, Maurizio De Giovanni (il cui successo con personaggi come il Commissario Ricciardi, I Bastardi di Pizzofalcone e Mina Settembre ha ormai ampiamente superato i confini degli appassionati del genere) e Patrizia Rinaldi (anche lei a breve in TV per una fiction che sarà basata sul suo personaggio Blanca) si confrontano con Attilio Veraldi. Moderano Viviana Calabria per IoCiSto ed Emma Di Lorenzo per Fondazione Isaia-Pepillo.
L’evento si svolgerà online con diretta sulle pagine Facebook della libreria IoCiSto. Le persone interessate a ricevere maggiori informazioni sul giallo napoletano e sugli autori trattati negli incontri, oltre che sui relatori, possono scrivere una e-mail ad info@fondazioneisaia.org.

 

 

 

 

 

 

 

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