Il mese del terrore, di Armando Guarino

25 Ottobre 2022

Ottobre 2022, Librellula n° 13

Il mese del terrore di Armando Guarino

Se l’estate è la stagione dei gialli, quando arriva l’autunno, e ottobre in particolare, il terrore entra di soppiatto nelle case dei lettori. Lo sentirai arrivare tra gli spifferi delle finestre lasciate socchiuse per cercare imperterriti quell’equilibrio tra l’afa estiva e il gelo invernale, o in quel lembo di oscurità, arrivata troppo presto e che ti coglie di sorpresa mentre fai ritorno a casa o ancora in quell’angolo buio, mai illuminato perché, in fondo, non c’è nulla che ti serva o ti interessi e dove quindi non passi mai tranne…

Fiabe, racconti, storie, tutte sono più affascinanti e diventano più misteriose se raccontate di notte, magari davanti a un caminetto acceso, avvolto in una coperta che speri ti protegga da quell’accordo di pianoforte sparato improvvisamente mentre dall’ombra qualcosa sembra venire fuori…

Perciò se a ottobre regna Halloween, una festa che ha assunto il ruolo di protagonista in ogni buon film o storia horror che si rispetti, non possiamo rifiutare di tuffarci nel clima di terrore che ferve in questo periodo.

Come farlo senza parlare del più grande scrittore di genere (e non solo) horror, Stephen King? Ma senza cadere nel banale e senza citare i celeberrimi It, Mysery, Il gioco di Gerald, Carrie per non parlare di Shining, vi vorrei consigliare una trilogia che il “Re” ha scritto qualche anno fa e che è stata celebrata meno di quanto avremmo dovuto: la saga di Mr Mercedes. Seppure i tre libri che la compongono non rappresentino il punto più alto della produzione di Mr. King, sono comunque un esempio di come la sua scrittura possa spaziare, anche all’interno di una stessa storia, tra più generi, partendo da una classica crime story del primo volume Mr.Mercedes, al thriller di Chi perde paga fino a esplodere con pennellate di horror in Fine turno.

Perciò non abbiate paura e fatevi condurre per mano dal detective in pensione Bill Hodges, dallo psicopatico Brady Hartsfield, dalla problematica Holly Gibney e dal giovane Jerome Robinson tra le pagine di questi romanzi da leggere assolutamente in questo periodo, uno dietro l’altro, con la finestra socchiusa, quando l’oscurità ti coglie di sorpresa in quell’angolo buio della casa…

Armando Guarino

Armando Guarino è nato il 15 ottobre del 1969 a Napoli, dove tuttora risiede dopo aver girato l’Italia vivendo a Milano, Cosenza e Caserta. È attualmente impiegato presso un’importante multinazionale del credito al consumo.

Ha iniziato a scrivere partecipando con successo al concorso letterario “Storie di caffè”, promosso dalla società Autogrill, risultando, con il suo racconto Un caffè più dolce, tra i 40 prescelti e pubblicati dalla Mondadori nella raccolta Caffè d’autore e l’anno successivo ha pubblicato il suo primo romanzo Pane, zucchero e caffè.

Il successo de Il pescatore di fango, pubblicato con QP Edizioni nel 2015, gli ha consentito di entrare nella squadra David and Matthaus che, dopo una seconda edizione altrettanto fortunata e vincitrice della menzione speciale al concorso “Un libro per il cinema” nel 2016, ha puntato alla creazione della collana specifica “I casi dell’ispettore Santonastaso”, della quale fanno parte Le radici della farfalla, La danza del delfino, quest’ultima vincitrice del premio Booktrailer Premium 2019 promosso da Cinema & Libri e l’ultimo Le maschere della verità – Pace per l’ispettore Santonastaso, appena nominato nella cinquina dei finalisti del Premio MyssterY-Iocisto del primo Festival del Giallo di Napoli e già terzo classificato al 15° Premio nazionale e internazionale della poesia e della narrativa “Club della poesia”.

È uscito il 5 maggio il suo ultimo romanzo, Ben Moussa, il bambino nello specchio presentato al Salone del libro di Torino, pubblicato da Santelli Editore.

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