Ekatomére (on-line)

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  • 15 Aprile 2021
  • giovedì, 18:00 - 19:00

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Ekatomére (on-line)

Via Cimarosa 20, Napoli

giovedì, 18:00 - 19:00
15 Aprile 2021

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15 Aprile 2021

STAMPA

EKATOMÉRE. RACCONTI TRA DECAMERON E PANDEMIA

di A.A.V.V.

Presentazione on-line del libro “Ekatomére” di A.A.V.V.

«Ekatomére, dal greco “Ekato” (cento) e “Eméres” (giorni). Più o meno un anno fa ci venne l’idea di lasciare traccia di una pandemia che ci sottraeva il tempo ed abbiamo scoperto ben 34 autori che l’hanno raccontato in Ekatomére. Stava per finire l’inverno e, con il virus del Covid19, arrivò il lockdown. Da un giorno all’altro, le strade si fecero deserte, i negozi furono chiusi, la polizia con gli altoparlanti gracchianti invitava a non uscire di casa, i parchi furono sbarrati. Non sapevamo quanto sarebbe durato. Alle porte della primavera ci volevano convincere che tutto sarebbe andato bene. L’importante era stare buoni e rispettare le regole e molti, per esorcizzare le paure, si misero anche a cantare dai balconi. Il suggestivo selciato bagnato di Piazza di San Pietro a Roma ci sembrò il sagrato di un mondo fermo, attraversato da un uomo solo vestito di bianco. Venezia era senza acqua alta, ma insieme a Firenze, Milano e altre grandi città, era rimasta anche senza le persone, senza i turisti. Chiusero quasi tutte le attività commerciali, tranne quelle di prima necessità, tante persone rimasero senza un lavoro, qualche sussidio dello Stato, arrivato pure tardi, e si sperava che finisse. Anche noi di Terra Somnia (la casa editrice che avevamo costituito pochi giorni prima) speravamo che durasse poco e decidemmo di lasciarne traccia di quel tempo fermo, imposto, di attesa. Lanciammo la nostra idea affinché gli scrittori lo raccontassero quel tempo, anche con la leggerezza che ritenevamo essere necessaria. Volevamo che oggi, come durante la peste del 1348 a Firenze, gli scrittori ci raccontassero le loro novelle. Ci hanno scritto in tanti e li ringraziamo tutti. Tra questi ne abbiamo selezionati trentaquattro, una rappresentanza simbolica di quella onesta brigata che, come nel Decameron del Boccaccio, ci ha raccontato i giorni di questa nuova pestilenza.»

Intervengono: Paola Bisconti (curatrice), Alessia Guerriero e Paolo Miggiano (autori)
Dialoga con gli intervenuti: Stefania Squillante

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