L’AMBIZIONE DEL DISORDINE
di Ettore Picardi
Via Cimarosa 20, Napoli
sabato, 18:30 - 19:30
12 Settembre 2026
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di Ettore Picardi


Scrivendo si lanciano di solito messaggi in quella bottiglia da riempire che è la poesia. Sono indirizzati un po’ a tutti, ma l’autore ne è il primo destinatario. Non se ne rende conto fino a quando le rivede a distanza di tempo, quando un gruppo di brani sta per diventare una raccolta e magari un libro. In quel momento, oltre a soppesare il valore di quanto realizzato, riesce finalmente a leggere quel che abbia comunicato a se stesso. Per cui, oltre a capire il proprio animo del momento, lo scrittore cerca di legare sempre più le frasi e le composizioni a quel significato, attraverso uno o più “leit motiv” che aiutino anche il lettore a trovare la sintonia. In questo caso chi ha scritto ha trovato una infinita serie di idee, stati d’animo, modi espressivi, stili, luoghi fisici e mentali: non un’idea di fondo, non motivi che fossero centro e guida della composizione e della lettura. Forse creando questo caos il disordine vuol trionfare, restando il dominatore dell’opera. Oppure si sente sconfitto e chiede a chi lo ha trovato e messo in versi di provvedere a sistemarlo in un nuovo ordine. L’autore accetta la resa e lascia il testo così com’è venuto alla luce. Grezzo ma vitale, ricco ma faticoso. Ha cercato di spiegare quel che non saprà mai. Però almeno comprende che tutti gli amori per persone, luoghi, oggetti, situazioni sono l’eterno corteggiamento che rivolge alla vita. Lei è la sintesi di ogni passione perchè ogni incontro sentimentale è un tentativo di capirla e saperla amare. Sarà un bene o un male per il lettore quest’elenco scomposto in cui potrebbe non vincere l’ottimismo di fondo che caratterizzava il poeta fino ad allora? Lo potrà dire, ogni volta in modo diverso, chi leggerà l’opera e la completerà con le proprie idee insieme a quelle dello scrittore. Perché accanto ad una penna ci sono sempre gli occhi che verranno a guardare.
Dialoga con l’Autore: Cinzia Martone
Letture: Irene Picardi