Iocisto sostiene iniziative a favore di soggetti in difficoltà

8 Settembre 2019

Bisogna guardare il mondo con la periferia dell’occhio.
Possono la letteratura, le storie raccontate o i libri di carta o le visioni realizzate, rappresentare un ponte tra gli antinomici concetti di bene e male, di salute e malattia, della norma e del suo contrario, dell’equilibrio e della sua perdita?
Allestire una biblioteca nella comunità psichiatrica Gruppo Zoone di Piscinola (Napoli) ha vari significati, oltre a quelli ovvi e un po’ triti di regalare cultura: significa occupare spazi, portare colore, produrre stimoli, richiamare diffidenze e critiche da difesa, innestare pratiche che non si concludono con un timbro ufficiale. I ragazzi e gli operatori del gruppo già lavorano da anni utilizzando il linguaggio artistico come veicolo per sublimare sofferenze e malattia mentale, vincendo lo stigma della periferia attraverso la trasformazione delle cose e degli oggetti, facendoli diventare altro, come diventa altro il nostro essere e a volte la nostra sofferenza.
Ed è nella trasformazione il senso della operazione.
Trasformare pagine stampate in occasioni di riflessione o di crescita personale è sempre stato compito dei libri. Che in questo caso potranno essere letti, ma anche essere prestati o regalati, magari rubati, guardati con devozione senza essere letti, odorati o temuti. Oppure divenire sopponte per tavolini sghembi, materiale per aereoplanini di carta da lanciare oltre il muro, fogli di appunti per parole d’amore, oggetti contundenti con cui colpire gli ignavi.
E allora non è solo una piccola biblioteca che si allestisce nella sede del gruppo, ma piuttosto si innesta un ordigno esplosivo, di quelli che non fanno male ma illuminano e basta, realizzando infine con il libri una pila di mattoni che servono a costruire ponti che uniscono e non muri che dividono.


Solidarietà a Danilo e Alessandra, i proprietari della libreria antifascista La Pecora Elettrica che avrebbe dovuto riaprire i battenti domani, dopo l’incendio doloso che l’aveva distrutta lo scorso 25 aprile.
Stanotte la libreria è stata nuovamente data alle fiamme, un giorno prima della nuova inaugurazione…

Le librerie indipendenti sono avamposti di cultura e resistenza civile.
Forza Pecora Elettrica!

 

 

 

 


Nell’ambito del progetto Aiutami a leggere, lo scorso anno Amadou, proveniente dal Gambia, ha conseguito la maturità!
Quest’anno Iocisto istituisce la terza borsa di studio a favore di Dilal (5° anno), Hamza (4° anno) e Mercedes (3° anno). Servono soldi e tempo per studiare e integrarsi, e un supporto culturale per implementare lo scaffale solidale della nostra libreria. Serve un aiuto concreto: per i libri, per abbonamenti ai trasporti, per i quaderni.
Da soli non possono farcela, serve anche un nostro sforzo. E sabato 9 novembre, alle ore 11:00, ci vediamo per la consegna delle borse!

Scarica la locandina >>

 

 


Martedì 10 settembre inizia l’appuntamento a pranzo con la Mensa in Taverna.
Offriamo un pasto a coloro che hanno meno opportunità economiche o di socializzazione e che frequentano o vivono il quartiere. Allieta la musica dei Napulitanata, che aderisce senza scopo di lucro, mentre la libreria Iocisto dona libri in varie lingue e la Bottega dei sapori porta le sue dolcezze.
Il menù è tradotto in: napoletano, inglese, tedesco, francese, lingua mandinka, ucraino e russo.
Siamo partiti con 50 pasti, proveremo a fare di più.
Non accettiamo offerte in denaro, ma, nello spirito dell’iniziativa, solo donazioni di cibo e di lavoro.


Martedì 10 settembre Donne Meridiane ha promosso una serata di solidarietà per sostenere percorsi di studio ed emancipazione per le vittime di tratta, ospiti di Casa Rut Caserta.
Per informazioni contattate i seguenti numeri: 333.6486824 / 335.7892185

Contro la tratta delle donne a che punto siamo?
Letture di Cristina Donadio
Coordina Titti Marrone
Intervengono: Suor Rita Giaretta, Mario Morcone, Paola Nugnes, Blessing Okoedion, Paolo Siani, Livia Turco
Intermezzo musicale con Mat Swing Band