Lucignolo, di Rosario Esposito La Rossa

22 Marzo 2021

Ho accompagnato un bambino in un carcere di massima sicurezza a 700 chilometri da casa. Siamo andati da suo padre, un ergastolano, un 41bis. Poco prima di entrare mi ha detto: “Io non so che odore abbia mio padre, non l’ho mai toccato, l’ho sempre visto dietro un vetro”. Quando è uscito ha pronunciato queste precise parole: “Io sono Lucignolo, la parte negativa di una storia di cui nessuno se ne fotte”. Questa è una storia vera, la storia di un bambino diventato burattino che ha per coscienza un pidocchio, e non ha un Geppetto a cercarlo. Non ci sono fate turchine o bacchette magiche, ma un bambino che festeggia i compleanni da solo. Un ciuccio, un asino, l’ennesimo del paese dei balocchi. Ma le matite spezzate colorano ancora, e certe volte gli asini si trasformano in ciucci volanti.

Età di lettura: da 10 anni

 

 

 

 

 

 
 
 
 
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