
Attraverso uno stile narrativo scorrevole e un testo ricco di riferimenti storici scientificamente rilevati da fonti certe – come cronache dell’epoca, atti notarili, sedute di Consigli, etc. – il lettore è portato a scoprire aspetti di Dante alquanto sconosciuti: Dante figlio, fratello, adolescente, marito, padre, cavaliere.
Un’attenta lettura ci fa riflettere sulla reale vita quotidiana del Trecento, superando stereotipi e false convinzioni sul periodo medievale, argomento molto spesso trattato dal Prof. Barbero nei suoi vari interventi.
Interessante inoltre il confronto tra il Trecento e l’epoca attuale in merito agli immigrati, e il passo del Boccaccio in cui il Sommo viene criticato perché sposandosi è diventato “marito” e, come tale, sottoposto alle esigenze della moglie.
[Consigliato da Silvana Quadrino]
