
Per il ciclo Napoli nei generi popolari – il giallo, lunedì 15 novembre alle 18:30 si terrà, presso il Palazzo Salerno Lancelotti a Casalnuovo, il terzo incontro. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Isaia-Pepillo e la libreria IoCiSto che, insieme, hanno deciso di realizzare questi incontri dedicati a un genere letterario che, negli ultimi anni, ha riscosso un successo crescente, ma che ha forti radici nel passato grazie ad autori oggi quasi dimenticati o più noti per altri temi. L’idea di base è mettere a confronto una serie di esponenti della scuola napoletana del giallo con alcuni grandi maestri: specialisti del genere ormai quasi dimenticati oppure autori molto noti per altri generi ma meno per aver scritto dei gialli.
In questo terzo incontro scopriamo una singolare Matilde Serao, nota al grande pubblico per la sua attività di giornalista e per Il ventre di Napoli, che nel 1907 scrisse Il delitto di via Chiatamone e nel 1912 La mano tagliata, acquisendo il titolo di Madre del giallo partenopeo. Ne discutono gli scrittori Diana Lama e Diego Lama, moderano Viviana Calabria per IoCiSto ed Emma Di Lorenzo per la Fondazione Isaia-Pepillo.
L’evento verrà trasmesso in diretta sulle pagine Facebook della libreria IoCiSto. Le persone interessate a ricevere maggiori informazioni sul giallo napoletano e sugli autori trattati negli incontri, oltre che sui relatori, possono scrivere una e-mail ad info@fondazioneisaia.org.
In questo terzo incontro scopriamo una singolare Matilde Serao, nota al grande pubblico per la sua attività di giornalista e per Il ventre di Napoli, che nel 1907 scrisse Il delitto di via Chiatamone e nel 1912 La mano tagliata, acquisendo il titolo di Madre del giallo partenopeo. Ne discutono gli scrittori Diana Lama e Diego Lama, moderano Viviana Calabria per IoCiSto ed Emma Di Lorenzo per la Fondazione Isaia-Pepillo.
L’evento verrà trasmesso in diretta sulle pagine Facebook della libreria IoCiSto. Le persone interessate a ricevere maggiori informazioni sul giallo napoletano e sugli autori trattati negli incontri, oltre che sui relatori, possono scrivere una e-mail ad info@fondazioneisaia.org.
