
Martedì 14 aprile, dalle 19:30, in libreria: lettura, meditazione, silenzio, musica. Con Eduardo Savarese.
Una pratica che il Presidio Permanente di Pace replica — e che funziona. Ci è stata proposta, l’abbiamo sperimentata, e abbiamo capito una cosa precisa: quando ci mettiamo in uno spazio a pensare la pace — leggendo, meditando, stando in silenzio insieme — accade qualcosa che commentare da casa non produce.
Non è retorica. Il corpo sa cose che lo schermo non sa. Un silenzio condiviso non è isolamento, è il contrario. Quando più persone scelgono lo stesso luogo e la stessa intenzione, quella intenzione si accumula. Diventa un campo.
Non è mistico. È meccanica sottile. È quello che accade quando la meditazione non rimane solitaria, ma si espande nello spazio.
Per questo ripetiamo questa pratica. Perché comprendiamo che la pace non si cura commentandola. Si pratica stando lì, fisicamente presenti.
Se siete di altri movimenti e sentite questa necessità — di mettervi in corpo, non solo in parola — questo spazio è aperto. La forza della pace non ha confini organizzativi.
Scarica la locandina >>
Guarda il video >>
