Aprile 2022, Librellula n° 10

Nessuna storia che si rispetti può essere raccontata senza che contenga riferimenti al cibo e alla sua importanza nella vita di ognuno di noi, personaggi di fantasia inclusi. Non si esime quella di Lazzaro, uomo dal nome profetico più volte rinato – in patria e lontano da essa – ogni volta con rinnovato rigore. La famiglia d’origine, gli affetti, gli amori, le sofferenze patite, i successi professionali, il dolore: tutto viene costantemente accompagnato da odori e sapori. E questo ce lo fa sentire amico, sodale, perché è dall’origine dei tempi che la miracolosa alchimia avviene, e continuerà ad accadere fino alla fine del mondo.
La suzione, dal principio, ci ha avviati a ricevere nutrimento e amore, poi ci è piaciuto essere imboccati, trovare il piatto preferito in tavola, cucinarlo per coloro che abbiamo desiderato o sedotto. I viaggi sono diventati ricordi anche grazie al pizzicore di ingredienti sconosciuti, cotture inusuali, spezie magiche e indecifrabili; memorie coperte dalla nebbia della dimenticanza riappaiono nitide solo assaporando un gusto perduto, un sapore nascosto nel cuore.
Un profumo apre le pagine di quel libro che è la nostra vita, la consistenza di un ingrediente ci permette di sfogliarlo, l’esultanza delle papille gustative ci porta indietro nel tempo.
Ci sono libri perfetti per chi vorrebbe mangiare con gli occhi la persona amata, assaporarne il gusto lasciandosi ingolosire dal suo profumo buono, saziarsi d’abbracci e passione, per chi ama affondare le mani nella farina, tagliare, affettare, soffriggere e bollire, sfilettare e sbucciare, condire e glassare, per chi adora arrotolare gli spaghetti con la forchetta, riempire il cucchiaio di gioia morbida e dolce, arricciare le labbra dopo un morso a qualcosa di aspro. Per chi ama e per chi vorrebbe amare.
Perché la vita è un pasto troppo sontuoso per rinunciare a sedersi a tavola.
Qualche consiglio ve lo diamo noi della Librellula, ma continuate a seconda del vostro gusto, gastronomico e letterario.
Afrodita di Isabel Allende
Chocolat di Joanne Harris
Pomodori verdi fritti di Fannie Flagg
Il pranzo di Babette di Karen Blixen
Kitchen di Banana Yoshimoto
Letizia Vicidomini

È speaker per le maggiori emittenti nazionali e regionali (RTL 102.5, Kiss Kiss, Radio Marte, Radio Punto Nuovo), attrice per passione e voce pubblicitaria. Tra gli spettacoli messi in scena spiccano La casa di Bernarda Alba di Garcia Lorca, Le serve di Jean Genet e molti di Eduardo De Filippo e Pirandello. Di recente alcuni suoi scritti sono diventati pièce teatrali ad opera dell’attrice e regista Ramona Tripodi. La prima pubblicazione è del 2006, il romanzo Nella memoria del cuore, edito da Akkuaria, così come Angel, del 2007. Nel 2012 è la volta della storia ambientata tra la Puglia e l’Argentina, Il segreto di Lazzaro, edito da CentoAutori e impreziosito dalla prefazione di Maurizio de Giovanni. Nel 2014 per Homo Scrivens pubblica La poltrona di seta rossa, saga familiare che ripercorre cento anni di storia italiana e l’anno successivo, sempre con la stessa casa editrice, passa con successo al genere noir con Nero. Diario di una ballerina. Il romanzo è nella sestina dei finalisti del premio Garfagnana in giallo 2015 e Menzione speciale al Festival Giallo Garda. La “trilogia dei colori” si completa con Notte in bianco (2017), di nuovo finalista in Garfagnana. Nel 2019 pubblica, sempre per Homo Scrivens, Lei era nessuno. Ad aprile 2021 Homo Scrivens ripubblica Il segreto di Lazzaro in una versione aggiornata e rivista, che vince il Premio Giallo Garda. A luglio 2021 pubblica per Mursia La ragazzina ragno, a novembre vincitore del Premio Garfagnana in giallo. Suoi racconti sono inclusi in numerose antologie. Tra le principali: Una mano sul volto e Diversamente amici, curate da Maurizio de Giovanni (ed. A est dell’Equatore), Napoli in cento parole e Napoli a tavola in cento parole (Perrone Editore), Free Zone (Echos) e Il bivio (Oakmond Publishing).
Letizia Vicidomini con La ragazzina ragno (Mursia) è tra i 5 finalisti del premio “Mysstery”, la cui assegnazione è prevista per il prossimo 11 giugno nell’ambito del Festival del Giallo città di Napoli.
Aprile 2022, Librellula n° 10
Nessuna storia che si rispetti può essere raccontata senza che contenga riferimenti al cibo e alla sua importanza nella vita di ognuno di noi, personaggi di fantasia inclusi. Non si esime quella di Lazzaro, uomo dal nome profetico più volte rinato – in patria e lontano da essa – ogni volta con rinnovato rigore. La famiglia d’origine, gli affetti, gli amori, le sofferenze patite, i successi professionali, il dolore: tutto viene costantemente accompagnato da odori e sapori. E questo ce lo fa sentire amico, sodale, perché è dall’origine dei tempi che la miracolosa alchimia avviene, e continuerà ad accadere fino alla fine del mondo.
La suzione, dal principio, ci ha avviati a ricevere nutrimento e amore, poi ci è piaciuto essere imboccati, trovare il piatto preferito in tavola, cucinarlo per coloro che abbiamo desiderato o sedotto. I viaggi sono diventati ricordi anche grazie al pizzicore di ingredienti sconosciuti, cotture inusuali, spezie magiche e indecifrabili; memorie coperte dalla nebbia della dimenticanza riappaiono nitide solo assaporando un gusto perduto, un sapore nascosto nel cuore.
Un profumo apre le pagine di quel libro che è la nostra vita, la consistenza di un ingrediente ci permette di sfogliarlo, l’esultanza delle papille gustative ci porta indietro nel tempo.
Ci sono libri perfetti per chi vorrebbe mangiare con gli occhi la persona amata, assaporarne il gusto lasciandosi ingolosire dal suo profumo buono, saziarsi d’abbracci e passione, per chi ama affondare le mani nella farina, tagliare, affettare, soffriggere e bollire, sfilettare e sbucciare, condire e glassare, per chi adora arrotolare gli spaghetti con la forchetta, riempire il cucchiaio di gioia morbida e dolce, arricciare le labbra dopo un morso a qualcosa di aspro. Per chi ama e per chi vorrebbe amare.
Perché la vita è un pasto troppo sontuoso per rinunciare a sedersi a tavola.
Qualche consiglio ve lo diamo noi della Librellula, ma continuate a seconda del vostro gusto, gastronomico e letterario.
Afrodita di Isabel Allende
Chocolat di Joanne Harris
Pomodori verdi fritti di Fannie Flagg
Il pranzo di Babette di Karen Blixen
Kitchen di Banana Yoshimoto
Letizia Vicidomini
È speaker per le maggiori emittenti nazionali e regionali (RTL 102.5, Kiss Kiss, Radio Marte, Radio Punto Nuovo), attrice per passione e voce pubblicitaria. Tra gli spettacoli messi in scena spiccano La casa di Bernarda Alba di Garcia Lorca, Le serve di Jean Genet e molti di Eduardo De Filippo e Pirandello. Di recente alcuni suoi scritti sono diventati pièce teatrali ad opera dell’attrice e regista Ramona Tripodi. La prima pubblicazione è del 2006, il romanzo Nella memoria del cuore, edito da Akkuaria, così come Angel, del 2007. Nel 2012 è la volta della storia ambientata tra la Puglia e l’Argentina, Il segreto di Lazzaro, edito da CentoAutori e impreziosito dalla prefazione di Maurizio de Giovanni. Nel 2014 per Homo Scrivens pubblica La poltrona di seta rossa, saga familiare che ripercorre cento anni di storia italiana e l’anno successivo, sempre con la stessa casa editrice, passa con successo al genere noir con Nero. Diario di una ballerina. Il romanzo è nella sestina dei finalisti del premio Garfagnana in giallo 2015 e Menzione speciale al Festival Giallo Garda. La “trilogia dei colori” si completa con Notte in bianco (2017), di nuovo finalista in Garfagnana. Nel 2019 pubblica, sempre per Homo Scrivens, Lei era nessuno. Ad aprile 2021 Homo Scrivens ripubblica Il segreto di Lazzaro in una versione aggiornata e rivista, che vince il Premio Giallo Garda. A luglio 2021 pubblica per Mursia La ragazzina ragno, a novembre vincitore del Premio Garfagnana in giallo. Suoi racconti sono inclusi in numerose antologie. Tra le principali: Una mano sul volto e Diversamente amici, curate da Maurizio de Giovanni (ed. A est dell’Equatore), Napoli in cento parole e Napoli a tavola in cento parole (Perrone Editore), Free Zone (Echos) e Il bivio (Oakmond Publishing).
Letizia Vicidomini con La ragazzina ragno (Mursia) è tra i 5 finalisti del premio “Mysstery”, la cui assegnazione è prevista per il prossimo 11 giugno nell’ambito del Festival del Giallo città di Napoli.
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