Libri in Rosa, di Gabriella Giglio

23 Maggio 2022

Maggio 2022, Librellula n° 11

Libri in rosa di Gabriella Giglio

Il rosa non è solo un colore, ma un’attitudine.

Un’attitudine a guardare le situazioni con un che di leggerezza e di speranza, anche in momenti drammatici come quelli attuali. Con voi, lettori raffinati o onnivori, vorrei condividere alcune letture diciamo “rosa”, o quasi. Quindi indossate un animo leggero e vaporoso, tenete un fazzoletto a portata di mano (non si sa mai ci scappasse una lacrimuccia e anche una bella risata) che ora qui si parla d’Amore.

La canzone di Achille di Madeline Miller (Marsilio) è certamente il romanzo d’amore che più mi ha emozionato negli ultimi tempi.

La nostra eroina è Patroclo, un giovane che amerà, ricambiato, per tutta la vita il prode Achille. Fedeltà e tradimenti, amore e passione, aneliti di conquista, innocenza e guerra si alterneranno senza che i protagonisti si lascino mai. O almeno finché “morte non vi separi”. L’autrice trasforma lo scenario di guerra più famoso al mondo nello sfondo di un’appassionante relazione, mostrando tutta la dolcezza dei sentimenti e la voluttà dei corpi espresse dai personaggi. Quest’ultimi si troveranno a combattere contro il pregiudizio, un sentimento vecchio come il mondo, e i ruoli sociali da rispettare. In tempi di rapporti arcobaleno questa della Miller è una lettura quanto mai attuale.

Purtroppo, le relazioni non sono sempre felici.

Lo sa bene Celestecielo, la protagonista di Donne che ci credono ancora scritto da Mattia Ollerongis (Sperling & Kupfer). Un libro breve, solo 180 pagine, insolito per essere un romanzo rosa. Celestecielo è un personaggio che non può non entrare nei nostri cuori. Ha l’ingenuità di Pimpa dei Corriere dei Piccoli e la caparbia fede nel suo matrimonio della vedova di Fate ignoranti. L’autore alterna una prosa leggera e godibile a brevi poesie per raccontarci la storia di un rapporto tossico. L’amore malato è un’altra (ahimé) urgenza dei nostri tempi. Eppure, «La felicità è un rischio. L’amore è un rischio – scrive Ollerongis -. Non puoi metterti in disparte per paura di farti male. Un po’ di vita merita di essere assaporata. Almeno una volta.» Un rischio che vale la pena essere corso, casomai passeggiando in un giardino di tulipani, piantati per mantenere una promessa. Da chi a chi? Beh, lo scoprirete solo leggendo.

A proposito di tulipani cosa c’è di più romantico di regalare fiori, dei loro messaggi? Forse solo le donne che li comprano, come scrive Vanessa Monfort in Donne che comprano fiori (Feltrinelli).

La scrittrice spagnola in una Madrid contemporanea fa intraprendere un viaggio alla protagonista, Marina, partendo da una boutique di fiori, Il Giardino dell’Angelo, e dalla sua stravagante proprietaria Olivia. Incontri con donne appassionate, eclettiche, affascinanti e le loro storie condurranno Marina nella ricerca dell’Indipendenza. Donne che cercano l’amore, donne con delle cicatrici, riusciranno attraverso l’amicizia a compiere vere rivoluzioni nelle loro vite, accompagnando ogni stato d’animo con un fiore. A mio modesto avviso, l’autrice avrebbe potuto risparmiare qualche pagina. Ma, in un posto come il Giardino dell’Angelo, nel profumo inebriante di fiori, come si potrebbe risparmiare?

Infine, il rosa è un colore che può essere espresso in mille tonalità, un po’ come l’amore.

Ognuno di noi può trovare quella che più gli si addice. E allora non rosa, ma rosso e viola come il fuoco, come la lava, come la passione, come la copertina di La Fortuna scritto da Valeria Parrella (Feltrinelli). Un libro colto ed avvincente, preso da un altro scaffale, con una prosa asciutta, seppur ricca, dove tra le pagine affiora forte il desiderio, l’autrice dà una definizione particolare del sentimento amoroso. «Credo che l’amore sia questo: un inizio». Un po’ come dire: «Domani è un altro giorno».

L’amore è per tutti, da ogni lato del foglio si consideri. E quindi mettetevi comodi e inforcate gli occhiali. Prima, non dimenticate di passare in libreria.

Gabriella Giglio

 

Gabriella Giglio è nata a Napoli nel 1970. Laureata in Economia e Commercio presso la Federico II di Napoli, è sposata e madre di tre figli. Ha vissuto a lungo all’estero. Ora si divide tra Napoli e gli Stati Uniti. Dal 2014 al 2016 ha presieduto l’Inner Wheel Club Napoli “Luisa Bruni”. Dal 2017 presiede la Fondazione “Enzo e Lia Giglio” che si occupa dei minori a Napoli. Ha curato rubriche di Galateo per diverse testate. Appassionata di moda, viaggi, teatro e cucina, grande divoratrice di libri, ha al suo attivo tre romanzi: Un anno di noi (Apeiron Edizioni), Profumo di gelsomino (Treves) e Le stagioni dell’amore (Amazon).

 

 

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